Il turismo è un importante volano di crescita nel settore dei prodotti certificati, DOP e IGP. Lo ha indicato la riforma europea delle Indicazioni Geografiche del 2024, recepita proprio lo scorso 3 giugno da un apposito decreto del Ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste (D.M. 264637). Come alcune denominazioni sperimentano già da diversi anni, una parte del loro valore passa anche dalla capacità dei territori di essere attrattivi per viaggi ed esperienze enogastronomiche. In quest’ottica si muovono diverse iniziative nelle due regioni dove viene prodotto il Gorgonzola Dop, 15 provincie a cavallo tra Piemonte e Lombardia.
Nella sezione “Gusto” del sito Visitpiemonte.com, la Regione Piemonte promuove diversi itinerari dedicati alle eccellenze enogastronomiche locali. Dai paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato Patrimonio UNESCO, alle valli alpine, dai laghi alle pianure fino ad arrivare, infine, alle risaie più estese d’Europa del novarese e del vercellese, patria dell’amatissimo risotto al Gorgonzola Dop.
Anche la Lombardia, altra zona di produzione, custodisce luoghi incantevoli per una gita o una vacanza estiva, come la zona dei laghi. Da Milano è possibile raggiungere, ad esempio, Como, Laveno o Stresa, sia con i treni regionali ordinari che con i treni storici. Trenord mette anche a disposizione gratuitamente la guida Fuori Stazione per scoprire trattorie, ristoranti e luoghi del gusto, facilmente raggiungibili in treno, dove gustare il più celebre erborinato al mondo.
Una gita, un weekend o un soggiorno più lungo possono diventare indimenticabili grazie alla scoperta dei luoghi di produzione e delle storie degli artigiani che creano ogni giorno con passione prodotti di alta qualità che sono l’anima dell’enogastronomia, come il Gorgonzola Dop.