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Il Consorzio Gorgonzola insieme ad AFIDOP dice no al Nutri-score con un incontro pubblico e una campagna social

Notizie e comunicati

14 Marzo 2022

3 min

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Il Consorzio Gorgonzola insieme ad AFIDOP dice no al Nutri-score con un incontro pubblico e una campagna social

I piatti simbolo della dieta mediterranea rischiano di scomparire con l’etichetta a semaforo

Il Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola si è unito ad AFIDOP, l’Associazione dei Formaggi Italiani Dop, per esprimere il forte dissenso sull’etichetta a semaforo che alcuni Paesi europei vorrebbero rendere obbligatoria nel mercato unico. Il tema è stato oggetto di un incontro tenutosi a Roma lo scorso 15 marzo alla presenza di tutti i Consorzi interessati e delle istituzioni, con gli interventi del nutrizionista e gastroenterologo Luca Piretta e dello chef Davide Oldani.

Antonio Auricchio, Presidente AFIDOP nonché Presidente del Consorzio Gorgonzola, ha dichiarato: “Diciamo no al Nutri-score e alle etichette basate su quantitativi di riferimento scollegati dalle abitudini di consumo nella dieta quotidiana. Si tratta di strumenti fuorvianti che svalorizzano l’immagine delle Dop e disincentivano il consumo dei nostri piatti banalizzando i valori nutritivi dei nostri prodotti. Sosteniamo e promuoviamo informazioni corrette e complete al consumatore per una alimentazione sana ed equilibrata e proprio per questo ci uniamo a quanti, in Italia e in Europa, ritengono il Nutri-Score un sistema ingannevole per il consumatore ed esortano il decisore pubblico a fare muro contro l’attuazione di questa proposta”.

Attribuire un colore “sfavorevole” a prodotti come i formaggi rischia di essere fuorviante e dannoso anche dal punto di vista nutrizionale come ha spiegato il Prof. Piretta: “Sì a un’educazione alimentare e consapevolezza nutrizionale, no a sistemi semplicistici o a un colore verde che danno l’idea di poter bere o mangiare a volontà un alimento”.

Davide Oldani, chef stellato e Ambasciatore della cucina italiana nel mondo, ha detto la sua dal punto di vista squisitamente gastronomico sostenendo che “i formaggi facevano parte della dieta dei nostri nonni e bisnonni e non dovrebbero mancare neanche in quella dei nostri nipoti. Dietro ogni formaggio Dop c’è tutta una cultura enogastronomica fatta di tradizioni, persone, territori e clima che il mondo ci invidia.

Oltre all’incontro romano, AFIDOP e i Consorzi dei principali formaggi italiani Dop hanno promosso una campagna social che mette al centro 10 piatti italiani simbolo della Dieta Mediterranea che “SENZA” formaggio perderebbero senso come, ad esempio, il Risotto Radicchio e Gorgonzola Dop che, oltre ad essere largamente diffuso nelle cucine italiane, professionali e casalinghe, è un perfetto mix di carboidrati, fibre e proteine, equamente ripartite tra fonte vegetale e animale, offrendo uno spettro completo di aminoacidi.

A 30 anni esatti dall’introduzione della lista dei prodotti a Denominazione di Origine Protetta voluta proprio dall’Europa, se il Nutri-Score venisse approvato a farne le spese non sarebbe solo il consumatore, ma anche il Sistema-Paese perché rischia di affossare un settore che vale oltre 4 mld di euro alla produzione, pari al 57% dell’intero comparto alimentare, oltre 2 miliardi di euro di export e occupa 26mila operatori. (Fonte: https://www.qualivita.it/osservatorio/rapporto-ismea-qualivita/ )

Antonio Auricchio parla di Nutriscore a Radio24 durante la trasmissione “Mangia come Parli”: https://www.radio24.ilsole24ore.com/programmi/mangia-parli/puntata/i-colli-piacentini-100527-AEmrKyHB  (dal min. 25′ 50”)